Salta al contenuto principale

Prevenzione senologica

Prevenzione del tumore al seno

La prevenzione non dipende da un singolo esame, ma dalla capacità di utilizzare strumenti diversi nei momenti appropriati e di dare continuità alle informazioni raccolte.

Autopalpazione, visita senologica, ecografia, mammografia, risonanza magnetica e MammoTest non svolgono la stessa funzione.

Alcuni strumenti aiutano la donna a conoscere il proprio seno e a seguirne la normalità nel tempo. Altri entrano in gioco quando esiste un sintomo, un reperto o un’indicazione clinica da approfondire.

Donna in un contesto luminoso e rassicurante dedicato alla prevenzione senologica

Comprendere questa differenza aiuta a vivere la prevenzione in modo più consapevole e continuativo.

Conoscere la normalità o approfondire un cambiamento

Nella vita di una donna possono presentarsi esigenze diverse. A volte non esistono sintomi o indicazioni cliniche specifiche, ma si desidera mantenere attenzione e continuità nella prevenzione. In altri momenti compare qualcosa che deve essere valutato e approfondito dal medico.

Conoscere il proprio seno nel tempo

Quando non sono presenti sintomi o indicazioni cliniche specifiche, la prevenzione parte dalla conoscenza della propria normalità.

L’autopalpazione aiuta la donna a familiarizzare con il proprio seno e a riconoscere eventuali cambiamenti percepibili.

Il MammoTest porta questa attenzione a un livello ulteriore: attraverso una procedura strutturata raccoglie valori numerici che possono essere confrontati nel tempo e inseriti progressivamente nella storia personale della donna.

Approfondire ciò che merita attenzione

Quando compare un sintomo, un nodulo, una modifica del seno o un’indicazione medica, servono strumenti capaci di osservare e caratterizzare clinicamente qualcosa di specifico.

La visita senologica consente una valutazione specialistica. Ecografia, mammografia e risonanza magnetica producono immagini e informazioni diagnostiche che il medico utilizza in funzione dell’età, del quadro clinico e della domanda da approfondire.

Prevenzione e diagnosi non sono alternative: entrano nel percorso in momenti diversi e si completano.

Attività ed esami diversi rispondono a domande diverse

Ogni strumento svolge una funzione specifica. Il suo utilizzo dipende dall’età, dalla presenza o assenza di sintomi, dalla storia personale e familiare e dalle indicazioni del medico.

Consapevolezza e autopalpazione

Aiutano la donna a conoscere il proprio seno e a riconoscere eventuali cambiamenti percepibili. Non producono una diagnosi, ma favoriscono attenzione e continuità.

Visita senologica specialistica

È la valutazione clinica del medico senologo. In Senelia integra anamnesi, esame clinico ed ecografia contestuale nello stesso incontro, permettendo di approfondire ciò che merita una valutazione specialistica.

Approfondisci la visita senologica

Ecografia, mammografia e risonanza magnetica

Sono esami diagnostici per immagini, utilizzati in funzione dell’età, dei sintomi, del rischio e della situazione clinica. Permettono di osservare e approfondire reperti o condizioni specifiche e vengono interpretati all’interno di un referto medico.

MammoTest con tecnologia MammoWave

È un test senologico destinato alla raccolta di rilevazioni numeriche, in particolare nelle donne asintomatiche. Non produce immagini morfologiche e non formula una diagnosi, ma consente di osservare nel tempo le caratteristiche del seno.

Approfondisci il MammoTest

Il valore non nasce dalla sovrapposizione degli strumenti, ma dalla capacità di utilizzare ciascuno nel momento e nel contesto appropriati.

Dove si inserisce il MammoTest nella prevenzione

Il MammoTest con tecnologia MammoWave esprime il suo valore principale quando la donna è asintomatica e desidera costruire una conoscenza più personale del proprio seno nel tempo.

Durante il test, i segnali raccolti vengono elaborati per generare valori numerici. Queste rilevazioni non rappresentano una diagnosi e non sostituiscono gli esami diagnostici indicati dal medico.

La loro caratteristica distintiva è la confrontabilità: ogni nuova rilevazione può essere osservata rispetto alle precedenti, contribuendo a costruire progressivamente un riferimento personale della normalità del seno.

Un singolo controllo descrive il seno in un determinato momento. Una sequenza di rilevazioni confrontabili permette invece di osservare ciò che rimane stabile e ciò che cambia nel tempo.

Donna in un percorso di monitoraggio della normalità del seno nel tempo

Attraverso il modello di lettura Impronta Senologica , sviluppato dal Dott. Roberto Baldocchi, Senelia integra progressivamente queste informazioni con la storia clinica della donna.

Se compare un sintomo, emerge una variazione che merita attenzione o esiste un’indicazione medica, il percorso prosegue con la valutazione specialistica e con gli esami diagnostici appropriati.

Il MammoTest non sostituisce la diagnostica: è un test senologico che aggiunge continuità alla prevenzione, costruendo nel tempo un riferimento personale della normalità del seno.

Domande frequenti sulla prevenzione e sul MammoTest

Il MammoTest è un esame diagnostico?

No. Il MammoTest è un test senologico che raccoglie rilevazioni numeriche confrontabili nel tempo. Non produce immagini morfologiche e non formula una diagnosi clinica.

Che differenza c’è tra ecografia mammaria e MammoTest?

L’ecografia mammaria e il MammoTest non sono esami alternativi. Svolgono funzioni diverse ed entrano nel percorso in momenti differenti.

L’ecografia è un esame diagnostico per immagini. Viene utilizzata quando è necessario valutare un sintomo, un nodulo, un dubbio clinico o un cambiamento che richiede approfondimento. Il medico esplora il seno, interpreta le immagini e redige un referto clinico.

Il MammoTest esprime invece il suo valore principale nelle donne asintomatiche. Non cerca di caratterizzare un reperto specifico, ma raccoglie valori numerici destinati a essere confrontati nel tempo.

L’ecografia approfondisce clinicamente ciò che merita osservazione nel presente. Il MammoTest contribuisce a costruire la conoscenza della normalità personale nel tempo. Quando necessario, i due strumenti diventano complementari all’interno dello stesso percorso.

Il MammoTest sostituisce lo screening mammografico?

No. Il MammoTest non sostituisce lo screening mammografico né gli esami indicati in base all’età, al rischio o alla situazione clinica. Si inserisce in un percorso continuativo di conoscenza e monitoraggio della normalità del seno.

Cosa succede se emerge qualcosa che merita attenzione?

La rilevazione viene valutata e contestualizzata clinicamente dal medico responsabile della refertazione. Quando necessario, il percorso prosegue con visita senologica specialistica, ecografia o ulteriori approfondimenti diagnostici.

Hai altri dubbi? Consulta tutte le domande frequenti

Strumenti diversi, un unico percorso di prevenzione

Conoscere la normalità del proprio seno e approfondire clinicamente ciò che cambia sono momenti diversi ma complementari.

Il MammoTest, l’Impronta Senologica, la valutazione specialistica e gli esami diagnostici indicati dal medico possono così trovare posto all’interno di un percorso coerente e continuativo.

In Senelia non ricerchiamo la patologia, ma monitoriamo la normalità del tuo seno nel tempo.