LA VISIONE DI SENELIA
Una nuova idea di prevenzione senologica
La visione di Senelia nasce dalla volontà del Dott. Roberto Baldocchi di contribuire a colmare un vuoto nella prevenzione del tumore della mammella: offrire anche alle donne giovani un percorso di prevenzione senologica continuativo, personale e costruito nel tempo.
Nel corso della propria esperienza clinica e scientifica, il Dott. Roberto Baldocchi aveva individuato un bisogno ancora aperto. Le evidenze scientifiche mostravano una crescita dell’incidenza del tumore della mammella nelle donne giovani, con un’accelerazione significativa negli anni più recenti.
A questo fenomeno non corrispondeva un percorso di prevenzione senologica organizzato e continuativo specificamente pensato per accompagnare questa fascia di età nel tempo.
Una visione nasce da un bisogno concreto: offrire alle donne giovani una possibilità di prevenzione capace di accompagnarle nel tempo.
LA MISSIONE
Colmare un vuoto nella prevenzione senologica delle donne giovani
Nelle donne giovani, il tumore della mammella può presentarsi con caratteristiche cliniche e biologiche particolarmente aggressive. All’aumento dell’incidenza documentato negli anni più recenti si affiancava l’assenza di un percorso organizzato e continuativo specificamente costruito per questa fascia di età.
Il Dott. Roberto Baldocchi voleva dedicare l’ultima parte della propria vita professionale a una missione precisa: contribuire a ridurre la mortalità per tumore della mammella nelle donne giovani.
Per perseguire questo obiettivo non riteneva sufficiente introdurre un singolo nuovo esame. Occorreva costruire un modello capace di accompagnare la donna nel tempo, raccogliendo informazioni successive e collegandole progressivamente alla sua storia personale.
Ridurre la mortalità significava, prima di tutto, costruire una possibilità di prevenzione continua anche per le donne giovani.
Riferimento: “Breast Cancer Incidence Among US Women Aged 20 to 49 Years by Race, Stage, and Hormone Receptor Status”, JAMA Network Open, 2024.
L’INTUIZIONE
Una tecnologia coerente con una prevenzione costruita nel tempo
L’incontro con MammoWave rappresentò un passaggio decisivo.
Il Dott. Roberto Baldocchi riconobbe in una tecnologia innocua, indolore e ripetibile, capace di generare valori numerici, uno strumento coerente con il modello di prevenzione che stava immaginando per le donne giovani.
Proprio la natura numerica dei risultati apriva una possibilità nuova: ogni MammoTest poteva essere collegato ai precedenti e osservato all’interno della storia della stessa donna.
Nel confronto con UBT, società produttrice di MammoWave, il Dott. Baldocchi mise inoltre a disposizione la propria esperienza clinica, contribuendo al miglioramento di alcune funzionalità utili alla lettura e al confronto numerico tra MammoTest successivi.
La tecnologia rendeva possibile raccogliere dati ripetibili. La visione consisteva nel dare loro continuità dentro la storia della donna.
DAL TEST AL PERCORSO
Un test senologico periodico da contestualizzare e monitorare nel tempo
Il Dott. Roberto Baldocchi comprese che il MammoTest poteva essere interpretato come un test senologico periodico: un segnale da leggere nel contesto clinico e tissutale della donna e da monitorare nel tempo.
Questa contestualizzazione avviene attraverso la visita senologica specialistica con ecografia contestuale e, quando il medico lo ritiene necessario, attraverso gli ulteriori esami o approfondimenti indicati per la donna.
Su questa ripetibilità poteva essere costruito un percorso continuativo.
Il valore del MammoTest non risiedeva quindi soltanto nella singola esecuzione, ma nella possibilità di collegarne il risultato all’anamnesi, alla valutazione clinica ed ecografica, agli esami e ai referti già disponibili, alle eventuali indicazioni di approfondimento e ai MammoTest successivi.
La tecnologia non sostituisce la supervisione clinica. Rende possibile raccogliere un segnale ripetibile che il medico interpreta e inserisce nel quadro complessivo della donna.
Il MammoTest raccoglie un segnale. La valutazione clinica ed ecografica lo contestualizza. Il percorso lo collega alla storia della donna.
IL MODELLO DI LETTURA
Confrontare i diversi MammoTest per conoscere la normalità individuale
Dalla possibilità di confrontare nel tempo i risultati numerici dei diversi MammoTest nacque l’Impronta Senologica.
Il modello, ideato e sviluppato dal Dott. Roberto Baldocchi, non fu costruito per attribuire un significato diagnostico al singolo valore, ma per osservare progressivamente la normalità del seno della stessa donna.
Il primo MammoTest offre un confronto con parametri di normalità popolazionale. I MammoTest successivi permettono di aggiungere un secondo livello di lettura: il confronto con il riferimento personale costruito nel tempo.
È il passaggio da una taglia standard a un abito sartoriale. Il riferimento generale non viene sostituito, ma affiancato da una conoscenza progressivamente più individuale.
L’Impronta Senologica è il modello attraverso il quale i risultati dei vari MammoTest possono essere organizzati, confrontati e contestualizzati nel tempo rispetto alla storia della donna.
L’Impronta Senologica traduce la continuità dei MammoTest in una lettura personale della normalità del seno nel tempo.
IL CAMBIO DI PARADIGMA
Dalla ricerca della patologia al monitoraggio della normalità
La vera innovazione non risiedeva soltanto nella tecnologia né nella possibilità di confrontare valori numerici.
Risiedeva nel diverso punto di partenza.
Invece di concentrare ogni controllo esclusivamente sulla ricerca di una possibile patologia, il modello costruisce nel tempo la conoscenza della normalità individuale del seno.
Ogni nuovo MammoTest non riparte da zero, ma si collega ai precedenti e alla storia della donna. Ciò che rimane stabile, ciò che cambia e il contesto nel quale cambia possono così essere osservati con maggiore continuità.
È un principio vicino a quello che guida una donna quando impara a conoscere il proprio seno attraverso l’autopalpazione: riconoscere ciò che è abituale per poter percepire un cambiamento. Nell’Impronta Senologica, questo principio viene inserito in un modello strumentale, numerico e clinicamente organizzato.
Non ricerchiamo la patologia. Monitoriamo la normalità del tuo seno nel tempo.
DALLA VISIONE ALLA PRATICA
Una visione clinica che prende forma dentro un percorso organizzato
Senelia nasce dal lavoro clinico e scientifico del Dott. Roberto Baldocchi, dalla missione che aveva scelto di perseguire e dal modello di lettura da lui ideato e sviluppato.
Oggi questa visione trova applicazione all’interno del Percorso Senelia, nel quale MammoTest, Impronta Senologica, anamnesi, visita senologica specialistica con ecografia contestuale e continuità delle informazioni vengono collegati tra loro.
La tecnologia raccoglie dati numerici. L’Impronta Senologica ne permette il confronto nel tempo. La valutazione clinica ed ecografica li contestualizza rispetto al tessuto, alla storia e alle caratteristiche della donna.
Quando sono necessari ulteriori approfondimenti, il medico indica gli esami più appropriati e ne integra gli esiti nel quadro complessivo.
Oggi, la direzione sanitaria, il medico senologo e le altre figure coinvolte garantiscono la supervisione clinica e organizzativa del percorso, mantenendo responsabilità e ruoli distinti.
PROFILO PROFESSIONALE
Medico chirurgo, il Dott. Roberto Baldocchi ha dedicato oltre cinquant’anni alla senologia. Presso l’Ospedale di Lucca ha contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’ambulatorio senologico, dell’organizzazione multidisciplinare della presa in carico e dei programmi di screening, assumendo successivamente la responsabilità dell’Unità Semplice di Senologia.
Nel corso della sua attività ha lavorato sull’evoluzione della chirurgia conservativa, del linfonodo sentinella, della riabilitazione postoperatoria e delle metodiche di valutazione ecografica. Questa esperienza clinica ha costituito il fondamento sul quale ha successivamente sviluppato l’Impronta Senologica e la visione oggi applicata da Senelia.
La tecnologia è uno strumento al servizio di questa visione, che prende forma attraverso l’integrazione tra test senologico, modello di lettura, responsabilità clinica e continuità.
IL PERCORSO SENELIA
Inizia a costruire un riferimento personale della normalità del tuo seno
La prima visita permette di raccogliere la storia senologica della donna, eseguire il primo MammoTest e iniziare un percorso nel quale le informazioni possano essere collegate e confrontate nel tempo.
Ogni nuova osservazione viene inserita all’interno di un contesto clinico e personale, con la supervisione delle figure sanitarie coinvolte.