TECNOLOGIA SENELIA
MammoTest con tecnologia MammoWave
Il primo test senologico del Percorso Senelia. Raccoglie misurazioni numeriche del tessuto del seno attraverso una tecnologia a microonde innocua, indolore e non invasiva.
MammoWave è la tecnologia utilizzata per eseguire il MammoTest. MammoTest è il test senologico che Senelia inserisce all’interno del proprio percorso di prevenzione.
Il primo test senologico del Percorso Senelia
Il MammoTest introduce in senologia il concetto di test senologico, così come in altri ambiti della prevenzione vengono utilizzati test come il Pap Test e l’HPV Test.
Questi strumenti hanno finalità diverse dagli esami diagnostici: il loro compito è far emergere informazioni che possono indicare la necessità di una corretta valutazione clinica.
Allo stesso modo, il MammoTest rileva eventuali anomalie numeriche del tessuto del seno attraverso la tecnologia MammoWave.
Un’anomalia numerica indica che alcuni valori rilevati si discostano dai parametri di riferimento utilizzati dalla tecnologia. Non significa che sia presente una patologia, ma che quel dato deve essere interpretato e contestualizzato.
In Senelia il risultato viene valutato dal medico responsabile della refertazione, mettendolo in relazione con l’anamnesi, gli esami precedenti raccolti nel Diario Senologico e, quando necessario, con eventuali approfondimenti specialistici, come la visita senologica specialistica con ecografia contestuale.
Nella maggior parte dei casi, le anomalie numeriche possono essere ricondotte a condizioni benigne o a caratteristiche proprie del tessuto mammario, come cisti, fibroadenomi o esiti cicatriziali. La valutazione clinica permette di distinguere ciò che può essere semplicemente monitorato da ciò che richiede ulteriori approfondimenti diagnostici.
Per comprendere come il MammoTest si integra con mammografia, ecografia, risonanza magnetica e visita senologica, è possibile approfondire la pagina dedicata alla prevenzione del tumore al seno.
Non è una diagnosi. È un segnale che deve essere interpretato.
TECNOLOGIA MAMMOWAVE
Come MammoWave rende possibile il MammoTest
MammoWave è un dispositivo medico basato su tecnologia a microonde, che utilizza onde elettromagnetiche a bassa intensità per analizzare il tessuto del seno. Questa tecnologia rientra nell’ambito dell’imaging a microonde: a differenza di altri sistemi di imaging, però, non produce immagini morfologiche, ma elabora i segnali raccolti per generare valori numerici.
Durante ogni MammoTest vengono raccolti oltre 2,5 milioni di valori numerici per ciascun seno.
Queste misurazioni descrivono le differenze nelle proprietà dielettriche dei tessuti, cioè il diverso modo in cui i tessuti rispondono al passaggio delle microonde. Il comportamento del tessuto viene così trasformato in dati numerici che possono essere elaborati e confrontati.
Le onde utilizzate hanno una potenza estremamente bassa, pari a circa 1 mW, approssimativamente un centesimo di quella emessa da un comune telefono cellulare.
L’acquisizione avviene attraverso una procedura standardizzata e operatore-indipendente: l’operatore non esegue una scansione manuale del seno e la raccolta dei dati avviene secondo modalità definite dalla tecnologia.
Per approfondire MammoWave è possibile consultare il sito del produttore UBT – Umbria Bioengineering Technologies, realtà biomedicale nata come spin-off dell’Università degli Studi di Perugia.
La tecnologia rende possibile acquisire il dato. Il percorso clinico Senelia permette di leggerlo, contestualizzarlo e utilizzarlo all’interno della prevenzione senologica.
Una tecnologia medica regolata secondo gli standard europei
Caratteristiche tecniche principali
Tecnologia
Imaging a microonde
Analizza il tessuto del seno attraverso onde elettromagnetiche a bassa intensità ed elabora i segnali raccolti per generare valori numerici.
Dispositivo medico
CE · CLASSE IIa
MammoWave è un dispositivo medico di Classe IIa conforme ai requisiti europei applicabili in materia di sicurezza e prestazione.
Qualità verificata
MDR 2017/745 · BUREAU VERITAS
Nel 2024 Bureau Veritas Italia, organismo notificato n. 1370, ha certificato secondo il Regolamento europeo MDR il sistema di gestione qualità di UBT in relazione al dispositivo MammoWave.
Bassa intensità
Circa 1 mW
La potenza utilizzata è estremamente bassa, pari a circa un centesimo di quella emessa da un comune telefono cellulare.
Raccolta dati
Oltre 2,5 milioni di valori per seno
Ogni MammoTest acquisisce milioni di misurazioni numeriche relative alle caratteristiche del tessuto del seno.
Misurazione
Proprietà dielettriche
I valori raccolti descrivono il modo in cui i tessuti rispondono al passaggio delle microonde.
Procedura
Standardizzata e operatore-indipendente
L’acquisizione avviene secondo modalità definite dalla tecnologia, senza una scansione manuale del seno da parte dell’operatore.
Produttore
UBT · ISO 13485
MammoWave è sviluppato da UBT – Umbria Bioengineering Technologies, realtà biomedicale italiana nata dalla ricerca universitaria e con sistema di gestione qualità certificato ISO 13485.
Supporto scientifico
Studi clinici internazionali
La tecnologia è supportata da studi clinici multicentrici internazionali e pubblicazioni scientifiche peer-reviewed.
Cosa produce il MammoTest
Al termine dell’esame vengono prodotti due documenti distinti e complementari: il documento tecnico MammoWave, generato dalla tecnologia, e il referto clinico, redatto dal medico.
Documento tecnico MammoWave
È il documento generato dalla tecnologia MammoWave dopo l’elaborazione dei dati raccolti durante l’esame. Contiene rappresentazioni grafiche, valori numerici e parametri utilizzati per la lettura del risultato.
Referto clinico
È il documento destinato alla paziente. Il medico interpreta il risultato del MammoTest nel contesto delle informazioni disponibili e indica, quando necessario, come proseguire il percorso di prevenzione.
Il documento tecnico rappresenta il risultato dell’elaborazione tecnologica. Il referto clinico lo interpreta e lo inserisce nel contesto della donna.
VALORE NEL TEMPO
Perché il valore del MammoTest cresce nel tempo
Ogni MammoTest rappresenta una nuova rilevazione del seno. Considerato singolarmente, descrive le caratteristiche numeriche del tessuto in quel preciso momento.
Alla prima rilevazione, i valori raccolti vengono confrontati con parametri di riferimento costruiti su una popolazione di seni analizzati con la stessa tecnologia. Questo primo confronto permette di osservare come quella rilevazione si colloca rispetto ai riferimenti utilizzati da MammoWave e di individuare eventuali anomalie numeriche.
Dai MammoTest successivi diventa possibile aggiungere un secondo livello di lettura: confrontare progressivamente le nuove rilevazioni con quelle già raccolte nella stessa donna.
È da questa continuità che prende forma l’Impronta Senologica, il modello sviluppato dal Dott. Roberto Baldocchi per leggere nel tempo la normalità individuale del seno attraverso il confronto progressivo dei MammoTest eseguiti dalla stessa donna.
La prima rilevazione parte quindi da un riferimento popolazionale, come una taglia standard. Le rilevazioni successive permettono progressivamente di costruire una lettura più personale, come un abito sartoriale che segue nel tempo le caratteristiche della donna.
Non si tratta semplicemente di ripetere lo stesso esame, ma di costruire progressivamente una storia numerica individuale del seno.
Il valore del MammoTest non cresce perché viene ripetuto. Cresce perché ogni nuova rilevazione può essere confrontata con quelle precedenti.
Innocuo
MammoWave utilizza onde elettromagnetiche a bassissima intensità, con una potenza di circa 1 mW, pari approssimativamente a un centesimo di quella emessa da un comune telefono cellulare.
Il MammoTest non utilizza radiazioni ionizzanti e può essere ripetuto nel tempo.
Indolore
Durante l’esame il seno viene posizionato all’interno dell’apposita cavità del dispositivo e rimane libero durante l’acquisizione.
Non viene compresso e la procedura è non invasiva, indolore e progettata per essere confortevole.
Oggettivo
Ogni MammoTest acquisisce valori numerici attraverso una procedura standardizzata e operatore-indipendente.
La raccolta del dato non dipende da una scansione manuale del seno e produce misurazioni che possono essere confrontate con le rilevazioni successive. L’interpretazione del risultato rimane invece parte della valutazione clinica.
Non sono semplici caratteristiche tecniche. Sono le condizioni che rendono possibile un percorso di prevenzione fondato sull’osservazione della normalità del seno nel tempo.
PERCORSO SENELIA
Inizia il tuo percorso di prevenzione
Il primo MammoTest raccoglie una nuova rilevazione del seno.
Da qui inizia la costruzione di una storia che, attraverso le rilevazioni successive e l’Impronta Senologica sviluppata dal Dott. Roberto Baldocchi, può diventare progressivamente più personale.
È la continuità nel tempo che permette ai dati raccolti di acquisire un significato sempre più individuale.
Il primo MammoTest raccoglie il dato. Il percorso nel tempo gli dà significato.