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Metodo Senelia

Impronta Senologica

L’Impronta Senologica è il modello di lettura sviluppato dal Dott. Roberto Baldocchi che Senelia applica per confrontare i MammoTest raccolti nel tempo e costruire progressivamente un riferimento personale della normalità del seno.

Tutto parte dal MammoTest con tecnologia MammoWave, che raccoglie valori numerici relativi al tessuto del seno, senza compressione e senza radiazioni ionizzanti.

L'Impronta Senologica è possibile perché ogni MammoTest raccoglie, attraverso la tecnologia MammoWave, dati numerici confrontabili nel tempo.

Questi valori non vengono letti da soli e non producono una diagnosi autonoma. Entrano nel percorso clinico Senelia insieme all'anamnesi, ai referti precedenti e alle eventuali valutazioni specialistiche.

L’Impronta Senologica nasce quando il dato numerico viene osservato nel tempo, dentro la storia clinica della singola donna.

Dal dato generale al riferimento personale

Dalla taglia standard all’abito sartoriale

Alla prima rilevazione, il seno viene confrontato con parametri generali: è come provare una taglia standard. Serve a orientarsi, ma non descrive ancora in modo completo le caratteristiche individuali.

Dalle rilevazioni successive, la lettura diventa progressivamente più personale. Ogni nuovo MammoTest aggiunge una misura in più, insieme alla storia clinica, all’anamnesi e agli esami raccolti nel diario senologico.

È così che la lettura si avvicina progressivamente a un abito sartoriale: non si limita a verificare se il seno rientra in parametri generali, ma osserva come evolve nel tempo rispetto alla propria normalità.

Lettura clinica integrata

Il dato viene letto dentro un percorso clinico

L’Impronta Senologica non è un algoritmo automatico, non è un grafico lasciato alla paziente e non nasce dal semplice confronto tra due MammoTest.

Ogni rilevazione viene inserita nel Diario Senologico della donna, dove vengono raccolti in modo organizzato anamnesi, referti senologici precedenti ed eventuali valutazioni specialistiche svolte nel percorso.

Il valore dell'Impronta Senologica nasce dalla possibilità di osservare nel tempo rilevazioni raccolte con la stessa tecnologia e interpretate all'interno dello stesso percorso clinico.

Il medico responsabile della refertazione valuta questi elementi nel loro insieme. Il referto inserisce il risultato del MammoTest nel contesto clinico della donna e, quando necessario, indica gli approfondimenti successivi.

Quando una rilevazione mostra un’anomalia numerica o un discostamento che merita attenzione, la valutazione specialistica permette di integrare il dato numerico con una lettura clinica e tissutale.

La visita senologica specialistica con ecografia contestuale entra nel Diario Senologico e contribuisce a contestualizzare ciò che è emerso, mantenendo quella valutazione collegata alle rilevazioni successive.

Il referto non nasce dal solo dato numerico. Nasce dalla lettura integrata del MammoTest con le informazioni raccolte nel Diario Senologico: anamnesi, referti precedenti ed eventuali approfondimenti specialistici.

Il primo confronto personale

Perché il secondo MammoTest è fondamentale

Il primo MammoTest crea il punto di partenza. Da solo, però, non basta per definire una normalità individuale.

Come una singola fotografia non racconta una storia, una sola rilevazione non può descrivere l'evoluzione di un seno nel tempo.

Il secondo MammoTest, generalmente indicato a circa 6 mesi, consente il primo confronto tra due rilevazioni della stessa donna e di osservare se i dati del seno rimangono coerenti oppure mostrano variazioni rispetto alla prima acquisizione.

Il secondo MammoTest non è una semplice ripetizione del primo. È il momento in cui il confronto smette di essere generale e inizia a diventare personale.

È da questo passaggio che l’Impronta Senologica inizia realmente a prendere forma. Aderire correttamente al percorso significa rispettare il primo controllo indicato, perché è lì che il dato comincia a raccontare l’evoluzione del seno nel tempo.

Costruzione nel tempo
Percorso Senelia
1

Prima Visita

Prima rilevazione MammoTest, anamnesi e raccolta dei referti disponibili.

Circa 6 mesi

Primo confronto personale. L’Impronta Senologica inizia a prendere forma.

3

Approfondimento se necessario

La valutazione specialistica contestualizza eventuali discostamenti.

4

Consolidamento

A partire dai controlli annuali successivi, il riferimento personale diventa progressivamente più solido e preciso.

5

Continuità

Ogni nuova rilevazione contribuisce ad aggiornare il diario senologico e a migliorare la comprensione della normalità individuale del seno.

Osservazione clinica

Un metodo nato da dati osservati nel tempo

Il modello dell'Impronta Senologica nasce da un lavoro di osservazione retrospettiva sviluppato dal Dott. Roberto Baldocchi a partire da centinaia di donne e oltre 1.000 rilevazioni raccolte nel tempo.

Questo lavoro ha permesso di osservare come i dati numerici possano essere letti in modo progressivo, quando vengono raccolti e confrontati nel tempo all’interno di un percorso clinico.

Parte di questo lavoro è oggetto di un manoscritto scientifico sottoposto a una rivista internazionale peer-reviewed, con particolare attenzione alla prevenzione del carcinoma mammario in donne giovani.

Non una validazione definitiva né una diagnosi automatica, ma un modello di lettura nato da osservazione clinica strutturata.

Percorso Senelia

Inizia il tuo percorso di prevenzione

La Prima Visita con MammoTest rappresenta il punto di partenza. È dalle rilevazioni successive e dalla loro lettura clinica nel tempo che l’Impronta Senologica prende progressivamente forma.

La normalità del tuo seno non si osserva in un solo momento. Si comprende nel tempo.